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Irrational Games, studio di Bioshock, chiude. Levin ha in mente un altro progetto.

Lo studio autore della fantastica serie Bioshock sta chiudendo i battenti.

“Irrational Games è agli sgoccioli”

afferma il capo dello studio Ken Levine .

Secondo Levine , questo porterà la perdita del lavoro per la maggior parte dei dipendenti dell’azienda escluso per circa 15 membri: essi resteranno per il completamento dell’ultima parte dei contenuti scaricabili di Bioshock Infinite per poi entrerare a far parte di un altro piccolo team affiancato a Take-Two. -azienda produttrice di videogiochi-

Infatti, pur chiudendo le porte dello studio, a quanto pare Levine non abbandonerà il campo: ha infatti intenzione di aprire un nuovo studio molto più piccolo, che si occuperà di giochi meno impegnativi e soprattutto che piacciono a lui.

Il nuovo team si concentrerà sui giochi narrativi che verranno rilasciati solo in digitale .

” Se siamo fortunati , costruiremo SEMESTRALMENTE qualcosa di memorabile come BIOSHOCK. Inizialmente , ho pensato che l’ unico modo per costruire questa impresa fosse con un modello di avvio classico , un rischio che ero pronto a prendere “

dice Levine .

“Ma quando ho parlato con Take- Two , mi hanno convinto che non c’era posto migliore per perseguire questo nuovo capitolo, che all’interno di quelle mura . Dopotutto , sono gli stessi che hanno creduto e sostenuto Bioshock , dal primo momento . ”

Quanto a coloro che perderanno il lavoro , Levine dice che avranno un periodo abbastanza lungo di copertura di stipendio , e che Take- Two  aiuterà tali membri in modo che possano trovar lavoro per altre aziende sviluppatrici.

Infine è stato confermato che il futuro della serie Bioshock sarà gestito da Take-Two . In passato sappiamo che Irrational Games ha sviluppato il primo Bioshock e Bioshock Infinite , mentre Bioshock 2 è stato affidato a 2K Marin , uno dei molti studi interni della società.

Insomma c’è ancora speranza per i fan della serie, considerando che un cambiamento simile, potrebbe portare a grandi differenze rispetto ai vecchi titoli.

La Redazione

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