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Samsung e Google alleati: alla conquista del mercato globale degli smartphone

Per due colossi come Google e Samsung che per anni hanno collaborato, grazie all’accordo che vedeva sui dispositivi dell’uno, il sistema operativo dell’altro, è stato una grande svolta l’avvento del nuovo OS Tizen, che ha dato indirettamente un segnale di allontanamento tra le due società .

Tuttavia, al di là di questo particolare, pare che le due abbiano comunque qualche punto di accordo, che le sta riportando sulla strada dell’avvicinamento.

Come già saprete, dai resoconti dell’ultimo trimestre 2013, pare che Samsung non se la passi granchè, dato il calo di vendite sul mercato degli smartphone.

L’ azienda sudcoreana ha visto un rallentamento della sua crescita, in particolare nei mercati in via di sviluppo come Cina e India, dove i produttori locali si stanno affermando sempre più .

A questo si aggiunge la loro volontà di sviluppare diversi software che diano un’alternativa a Google Play, motivo per il quale si son autoproclamati concorrenti del colosso americano .

L’attuale situazione ha portato Samsung e Google ad unire le forze in modo da poter affermare la propria presenza sul mercato odierno. Il primo passo di questa unione è stata data dalla vendita di Motorola da parte di Google.

In secondo luogo le due società hanno firmato un accordo riguardo i brevetti, che preserverà sia Samsung che Google da future cause legali. L’accordo consentirebbe al produttore sudcoreano di poter creare dispositivi a prezzo meno elevato.

Dulcis in fundo, secondo dettagli portati alla luce poco fa, un secondo accordo tra le due società porterà Samsung a dover seguire il volere di Google riguardo il sistema operativo: ci saranno meno personalizzazioni e più spazio per le applicazioni e i servizi Google Play.

Un grande passo per Google, che però non è stato molto chiaro sul destino del Nexus:

molto probabilmente, il prossimo dispositivo sarà di fabbrica Samsung.

Con questa nuova “alleanza” ne vedremo di belle riguardo la guerra del mercato mobile.

La Redazione

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