Share

Skype introduce lo Snap-mode di Windows 8 sui dispositivi Tablet Android

Come già molti di voi sapranno, Windows 8 e 8.1 consentono all’utente di poter  usare più di una Metro App sul proprio schermo grazie alla modalità Snap, introdotta con l’aggiornamento dei sistema operativo.

Oggi arriva la novità riguardante l’introduzione della stessa modalità Snap ma sui dispositivi Android, in caso di utilizzo di Skype.

L’applicazione, infatti , permetterà a tablet che montano l’ SO di Google,  di avviare un video o una chiamata audio lasciando in esecuzione altre applicazioni, al lato del display.

Per ora, questa nuova funzione è destinata ad esser presente solo sui tablet ma ciò non esclude che in futuro la cosa possa cambiare anche per quanto riguarda i dispositivi smartphone.

Infatti proprio sul sito ufficiale di Skype viene indicato che per ora non è possibile usufruire della funzione e che con la nuova versione 4.5 del software, si dovrà ancora vedere la famosa notifica che chiede l’autorizzazione ad avviare una videochiamata, coprendo le app attualmente in uso sul dispositivo.

Ciò non esclude che in futuro non venga introdotta anche ad essi. Il tutto si evince proprio dal messaggio rilasciato sul sito in cui lo staff si scusa per la mancanza del servizio, a dimostrare che stanno lavorando per far sì che venga introdotto con una prossima versione.
Altra novità del nuovo Skype, è quella di permettere agli utenti tablet di saltare rapidamente da una lettera ad un’altra, nell’ elenco dei contatti. Infatti prima di oggi, si poteva raggiungere un contatto solo attraverso lo scorrimento, mentre ora con questa piccola miglioria, la ricerca diventa più immediata e meno fastidiosa.

Tra le varie note presenti nel registro delle modifiche, viene indicato anche il miglioramento introdotto per la funzionalità di  Video Instant Messaging, aggiornato nelle correzioni delle parole .

Per ora, quindi, vi lasciamo con queste buone notizie per gli utenti dei tablet, attendendo che le funzionalità indicate possano arrivare anche sugli smartphone, cosa che renderebbe più che soddisfatta, l’utenza Androidiana.

 

La Redazione

Commenti

commenti