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Focus Resogun, navicelle e proiettili di luce su PS4

Nome: Resogun 

Uscita: 29 novembre 2013

Tipologia: Arcade, Sparatutto 

Piattaforme: PS4

Team di sviluppo: Housemarque

 

TRAMA

Gioco del mese di gennaio, Resogun, opera free-to-play della software-house finlandese Housemarque, è uno dei molti Indie game che approderanno sulla console next-gen di casa Sony.

Sparatutto spaziale dalla forte impronta anni 80, Resogun, si colloca al centro tra quelle che sono state per anni le sale giochi e quello che, ai nostri giorni, rappresenta l’evoluzione tecnologica delle nostrane console. Privo, per così dire di una trama portante, potremmo ridurci a parlare dell’obiettivo del gioco stesso: a bordo di una navicella saremo incaricati di esplorare 5 mondi con lo scopo di salvare i prigionieri umani (piccoli omini verdi), distruggendo tutte le navi nemiche, fino allo scontro finale col boss.


MODALITÀ DI GIOCO

Avviato il gioco, ci troveremo davanti a dei menù molto intuitivi che presentano ben tre modalità di gioco: modalità arcade, livello singolo a scelta o la co-op online. In secundis, sarà possibile selezionare il livello di difficoltà tra quelli presenti:  dal principiante all’esperto, arrivando al veterano

Una volta iniziato il livello, le regole sono semplici: dovremo muoverci con l’analogico sinistro (asse X/Y) mentre con l’analogico destro controlleremo l’arma. Il nostro compito non sarà unicamente distruggere le navicelle nemiche, ma di tanto in tanto una voce robotica ci ordinerà di liberare un prigioniero umano. In questo caso dovremo distruggere i nemici illuminati di verde per far aprire le gabbie, raccogliere il prigioniero e portarlo in salvo. Nel corso del livello accumuleremo punti e power-up (bonus), che ci permetteranno di potenziare il nostro arsenale, che si presenta davvero notevole.

Oltre al laser standard, infatti, avremo a disposizione altre tre armi: la prima è la classica “bomba”, che eliminerà tutti i nemici presenti sul campo di combattimento;  la seconda è una sorta di “sprint” che trasforma , temporaneamente, la navetta in un proiettile veloce ed indistruttibile; la terza è la “iperguida”, ossia un cannone dalla potenza semplicemente devastante.
Immancabile, alla fine di ogni livello, il boss : alcuni saranno davvero duri da eliminare e per sconfiggerli dovremo usare tutto l’ingegno e la strategia del caso.



GRAFICA E SUONO

Resogun vi colpirà per i colori e il caos di effetti su schermo.
Il comparto grafico, seppur parlando di un gioco in cui i poligoni non sono stati strapazzati sino al midollo, è di un certo spessore. Particolarità del titolo Housemarque è l’uso intensivo di Voxel, cioè le particelle che compongono gli scenari (che vedremo letteralmente cadere a pezzi) e i nemici, con effetti di distruzione spettacolari.
Dal punto di vista del sonoro, scelta azzeccata quella della voce femminile robotica che di tanto in tanto ci darà consigli o aggiornamenti sui power-up.




IN CONCLUSIONE

In Resogun non c’è niente da capire: muoviti, spara, salva gli umani. Stop. Il resto è tutto colpo d’occhio, riflessi, freddezza e pratica.
Potete fare di meglio? SI! Salite sulla vostra navicella e cominciate un’altra partita!


Gli umani hanno bisogno di te!

 

La Redazione

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