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La scelta di un mouse GAMING? Ve la rendiamo facile con una guida.

La domanda più frequente di chi acquista il suo primo Mouse Gaming è “Che tipo di mouse comprare? Cosa mi serve?”.  

L’acquisto di un mouse per un gamer è una scelta abbastanza delicata; infatti,si possono passare ore nella ricerca di informazioni prima di procedere all’acquisto: se per usare il pc basta un mouse qualunque, questo non è vero per chi col PC vuol giocare.

Divideremo la guida in più sezioni sempre piu’ specifiche, ciascuna di essa proporrà un elenco di “domande” che spesso ci si pone quando ci troviamo di fronte ai tanti numeri e feature di un mouse per videogiocatori.

Sezioni

  • La Teoria
  • Features Dei Mouse

LA TEORIA

Lowsenser o Highsenser ?

I Lowsenser impugnano il mouse con la mano intera, sia le dita che il palmo sono solide al mouse.
In sostanza, quindi, si tenderà a muovere non solo la mano ma anche parte del braccio, con movimenti molto ampi.
Per esempio, far ruotare di 360° il proprio alterego virtuale può richiedere un movimento di una trentina di cm sul mousepad.

Un Highsenser e’ una persona che tende ad usare il mouse compiendo brevi spostamenti. Come esempio di “brevi spostamenti” possiamo considerare lo spostamento del mouse in uno sparatutto in soggettiva, nel particolare un giro completo su se stessi (ossia 360°). Se volete fare un giro completo su voi stessi in 10cm, massimo 15cm, ricadete tra gli highsenser.
Gli highsenser solitamente non appoggiano tutta la mano sul mouse, tutt’altro. Tengono il polso poggiato sul tappetino e NON sul mouse, e poggiano le punte di indice e medio sui tasti sinistro e destro.

Palm-grip, Claw-grip o Fingertip-grip?

Molto importante è come impugnate un mouse durante le vostre sessioni di gioco, perche’ modi diversi richiedono forme/ergonomie diverse.
Gli utenti Palm-grip sono i piu’ comuni, anche per via del fatto che si impugna il mouse in modo molto comodo e naturale: si poggia tutta la mano sul mouse, dalla radice del pollice che poggia alla fine del mouse fino alla punta di indice/medio che poggiano sui tasti destro/sinistro. La mano e’ solidale al mouse e per assecondare questa impugnatura si deve cercare un mouse che abbia una gobba pronunciata nel mezzo della sua lunghezza, con una parte finale (quella del polso) che scenda il piu’ possibile in modo naturale per far poggiare il polso.

Palmgripp
Claw-grip poggiano il polso sul mouse e (generalmente) non sul tappetino: gia’ solo questo dettaglio richiede un mouse per forma molto diverso. Per un Claw-grip occorre un mouse con una gobba alla fine del mouse, che salga rapida e che fornisca quanto prima un appoggio per il polso. Le dita saranno poi poggiate, inarcate come una mano che “graffia” il mouse, sulla fine dei tasti. Questa e’ una presa molto utilizzata da chi ha mani con dita relativamente corte

clawgripp

Passando a parlare di Fingertip-grip, la differenza con i claw-gripp è data dalla presa. Essi, infatti, sono considerati come i più’ “estremi” perche’ impugnano il mouse poggiando solamente la punta delle dita su di esso, reggendolo ai fianchi con mignolo/pollice. Sono soliti scegliere mouse corti e bassi, e a causa dell’avambraccio sollevato e della “fatica” derivante da questa posizione, scelgono solo i mouse piu’ leggeri e scorrevoli.

fingertip

FEATURES DEI MOUSE

Cosa sono i DPI?

Espressa in DPI o CPI, indica il numero di rilevazioni che il mouse fa per pollice, maggiore è il valore maggiore è la precisione del mouse. Un’effetto però tangibile è quello che notiamo a video, ovvero che a parità di sensibilità di windows, maggiore è la risoluzione maggiore è la velocità con cui si muove il cursore.

Questo fa capire subito un paio di cose; i mouse da 5600-5700 dpi sono esagerati, quindi è improbabile che vengano usati cosi; di contro si può abbassare la sensibilità di windows per sfruttare la migliore precisione del mouse.

Da notare che il  termine esatto è CPI, Capture Per Inch,che tradotto è Campionamento per Pollice. I DPI sono l’unità di misura che utilizzano le stampanti e indica Dot per Inch, punti per pollice. Infatti i primi ad introdurre questo “errore” sono proprio i produttori di mouse anche se  a livello concettuale, e’ piu’ facile capire come un “punto” rilevato dal mouse sia equivalente ad un pixel sullo schermo.

Che cos’è il Polling rate?

Su molti mouse di fascia alta si parla di polling rate a 1000hz, oppure tempo di risposta di 1ms.
Normalmente il campionamento delle informazioni lette dal mouse avviene con frequenza di 125hz, molti mouse moderni di fascia alta permettono anche  di spegnere questa frequenza ,diminuendo la latenza con cui le informazioni arrivano al pc.

Che cosa sono le Macro?
I mouse da gaming spesso permettono di impostare le macro. Ovvero in seguito alla pressione di un tasto, il mouse genera una sequenza di pressioni virtuali. Esempio: CTRL+C copia quello che è stato selezionato, con le macro, la pressione di CTRL e C può essere demandata alla pressione di un unico tasto associato al mouse.

I mouse più avanzati possono creare macro hardware, le macro hardware vengono salvate dentro al mouse, quindi un mouse dotato di queste features farà sempre quelle macro anche su pc dove non è presente il driver specifico.
È doveroso bensì ricordare che in molti giochi online le macro potrebbero essere vietate, pena il ban dal gioco.

A cosa serve la memoria incorporata in un mouse?

Non disponibile in tutti i mouse, utile ma non indispensabile: e’ un chip da pochi kilobyte di capacita’ che vi permette, tramite l’apposito programma, di salvare direttamente nel mouse le diverse configurazioni di tasti che quindi saranno poi sempre disponibili. Principalmente e’ utile solo a chi pratica giochi di massa online in cui sia richiesta una lunga combinazione di tasti per eseguire azioni, oppure potrebbe essere utile anche in ambito lavorativo per salvare una lunga successione di comandi, da essere richiamati quando necessario.

Perchè si utilizzano i Pesi?

Il peso del mouse è importante per il feeling con il medesimo.  Solitamente un mouse leggero permette un controllo piu’ preciso sui rapidi movimenti e l’uso prolungato e’ meno faticoso ( messo che spostare un mouse possa essere considerata un’operazione faticosa ). In alternativa, se non avete grosse esigenze, non puntate su un mouse troppo leggero, almeno che possa diventare piu’ pesante tramite molti pesetti.

Infatti, molti mouse permettono di regolare il peso con appositi pesetti. Il lato negativo è che il peso spesso non è ben bilanciato, inoltre è per lo più una trovata commerciale: la variazione di peso è spesso nell’ordine dei 20gr.

Questa guida, non cerca di essere un riferimento definitivo per la vostra scelta, cerca solo di aiutarvi a scegliere il mouse da gioco piu’ adatto alle vostre esigenze, mettendovi a conoscenza e difronte ai diversi aspetti che in un mouse possono esservi utili.

La Redazione

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