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Tastiera gaming Mad Catz STRIKE 3 la recensione

Tastiera gaming Mad Catz STRIKE 3 la recensione

Hardware

Design

Software

Utilizzo

La tastiera Gaming Mad Catz ‘STRIKE 3 è ideale per chi vuol entrare nel mondo del gioco competitivo degli FPS, RPG, MMO, RTS, MOBA o di qualsiasi altro genere. Risposta precisa, retroilluminazione personalizzabile e tasti macro programmabili, tutti fattori che contribuiscono a dare un vantaggio alla Mad Catz, rispetto alla concorrenza ( soprattutto se utilizzata in combinazione con altri membri della lineup come la serie mouse RAT).

La tastiera include una dozzina di pulsanti “macro”, programmabili su tre modalità e che permettono di creare 36 comandi definiti dall’utente. Ognuna delle tre modalità è in grado di memorizzare le macro programmate precedentemente, triplicando i comandi disponibili durante la fase di gaming. I profili personalizzati possono essere sia salvati sul proprio Pc, ma sopratutto – una funzione interessante- pubblicati e condivisi con la comunità . Le macro sono programmabili tramite la semplice interfaccia di un software proprietario della MAD, scaricabile sul sito. Cosa molto interessante, è anche la disattivazione del tasto Windows, durante le sessioni di gioco, attraverso uno switch che troveremo posto in alto a sinistra

Tastiera gaming Mad Catz STRIKE 3 1Non si tratta di una tastiera meccanica, ma Mad Catz si affida ad una membrana “progettata per offrire un preciso feedback tattile e cinque volte la durata di vita delle tastiere tradizionali”. Tra i dati resi disponibili troviamo una forza di attuazione di 60g, infatti si parla di capacità di anti-ghosting fino a massimo di 7 tasti premuti simultaneamente.

 Impressioni dopo due settimane di test

 

Hardware e Design

Questa tastiera gaming, oltre ad essere strutturalmente ben fatta, presenta un design davvero vincente, grazie alle sue rifiniture curate in ogni minimo dettaglio. Essa appare comoda e morbida al tatto grazie alla nuova tecnologia Pulse, introdotta dalla MadCatz, tanto da non farci rimpiangere le tastiere meccaniche durante le sessioni di gioco; c’è da aggiungere che la morbidezza dei tasti è un vantaggio non solo per i giocatori ma anche per chi lavora molte ore al pc.

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Piccola nota dolente è data, però, da alcuni test effettuati: a seconda delle combinazioni di tasti premuti, l’anti-ghosting è stato impreciso. A volte siamo stati in grado di ottenere 7/8 tasti registrati nello stesso momento, altre 5/6 in contemporanea. Dei 12 tasti macro, si sono rivelati molto utili quelli posti sulle frecce contrassegnati con la ‘C’ numerata, molto meno quelli posti in alto a sinistra in quanto un po’ fuori mano. Interessante anche gli 8 tasti multimediali, attivabili tramite il tasto FN, in modo tale da non poter sbagliare durante la fase di gioco. L’unica pecca è il divario tra i vari tastia causa del quale è probabile che la tastiera si sporchi facilmente, raccogliendo polvere e detriti vari.

Software ed utilizzo

Il vero pezzo forte, ciò che rende davvero brillante questa tastiera, è la facilità d’uso data dalle funzioni Drag&Drop. Infatti, non occorrerà essere esperti di tecnologia per farlo funzionare al meglio. Questa tastiera è estremamente personalizzabile, tramite il software messo a disposizione dalla casa costruttrice: esso ci permette di cambiare l’illuminazione tra oltre 16 milioni di combinazioni (basta associare al tasto MODE un qualsiasi tipo di colore o tonalità), ma sopratutto è possibile creare vari profili giocatore che andremo a caricare di volta in volta a secondo dell’esigenza di gioco.

Che dire, è una tastiera davvero promettente e ne siamo rimasti molto soddisfatti, soprattutto considerando il prezzo di circa 80/90€.

Vi lasciamo con una serie di foto dell’unboxing.

Emanuele Aprea

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