Share

The Wolf Among Us: un thriller da “favola”

Vi siete mai chiesti come sarebbero i personaggi delle fiabe ai giorni nostri? I ragazzi di TellTale Games si.

New York, giorni nostri una telefonata da una palazzina del Bronx nel cuore della notte: “Stanno sfasciando tutto,ho bisogno di aiuto!” ed ecco partire la nostra storia.

The Wolf Among Us, ultima fatica dei TellTale Games è un videogame per PC, distribuito tramite Steam in stile punta e clicca, intermezzato da quicktime event ed ispirato liberamente al fumetto “Fables” di Bill Willingham, nel quale l’autore immagina i personaggi delle fiabe classiche (non parliamo quindi degli angelici racconti ai quali ci hanno abituati da bambini, ma di fiabe crude nelle quali sofferenza e morte sono spesso ricorrenti, e trattate come metodo d’insegnamento)  trasportati nel nostro mondo e costretti a vivere sotto copertura, utilizzando una sostanza chiamata Glamour, per non farsi scoprire dagli esseri umani.

In The Wolf Among Us impersoneremo Bigby Wolf, lo sceriffo di Fabletown, quartiere in cui vivono gli “attori” di questa affascinante storia. Bigby Wolf altri non è che il Lupo Cattivo della fiaba di Cappuccetto Rosso che ha deciso di cambiare vita,e sfruttare i suoi istinti animali per perseguire il crimine e tutelare i cittadini di Fabletown.

Ma torniamo all’inizio della nostra storia, all’ingresso di quella palazzina dalla quale è arrivata la chiamata d’aiuto. Il posto è fatiscente, traspira decadenza da ogni angolo, strani rumori dal piano superiore.  Ad accoglierci all’ingresso, la “persona” da cui è partita la telefonata, Mr. Toad, custode del palazzo. Peculiarità di Mr. Toad, è una rana umanoide,e non si trova nella sua forma umana. Per la legge di Fabletown, le fiabe che non usano il Glamour  devono essere spedite alla Fattoria, luogo pensato per il loro contenimento.

Una volta arrivato al piano superiore, Bigby trova il Boscaiolo (personaggio della fiaba di Cappuccetto Rosso) e una ragazza, nel pieno di una lite. Dopo aver salvato la ragazza dalle grinfie di quest’ultimo Bigby ne scopre il nome, Faith. La ragazza è una prostituta, e oltre al nome dirà altro. Dopodiché ognuno per la sua strada.

Un paio d’ore dopo quest’incontro, il tragico avvenimento che da il vero inizio alla storyline, il ritrovamento della testa mozzata di Faith, lasciata, forse come messaggio, sulle scale dell’abitazione dello sceriffo.

Piuttosto lungo come incipit, ma doveroso per comprendere che la potenza di The Wolf Among Us (così come nell’altra produzione della TellTale: The Walking Dead)  si trova tutta nella narrazione, l‘interazione con gli altri e l’emozione suscitata dal corso degli eventi. Ma sopratutto nella consapevolezza che le proprie azioni avranno realmente una conseguenza, che potrebbe essere quella desiderata, oppure una vera e propria tragedia, mettendoci davanti infinite possibilità.

Ma passiamo ora ad analizzare il lato tecnico: The Wolf Among Us è un titolo fantastico, che grazie alle sue colorazioni, e alle sue atmosfere, riesce a trasmettere emozioni anche visivamente. Realizzato in maniera impeccabile non presenta quasi nessun tipo di bug, e procede fluido assestandosi su 60 FPS, tranne per degli sporadici rallentamenti in alcune cutscene o durante i caricamenti. Durante la prova non si sono mai verificati dei freeze o dei force-quit dell’applicazione. Grafica godibile e sempre azzeccata, colonna sonora altrettanto (un mix delle due lo potete trovare guardando la sigla d’apertura, realizzata egregiamente) . Promosso a pieni voti!

Gli unici due difetti da segnalare sono i seguenti: il gioco è completamente in lingua inglese (in rete è reperibile una traduzione non ufficiale) , ed è distribuito in episodi (per ora disponibili tre su cinque), acquistabili singolarmente.

Non vi resta che lasciarvi trasportare in questa fantastica storia, e scoprire che sotto la superficie si nascondono sempre dei mostri, e che a volte il lupo, The Big Bad Wolf, non è poi così malvagio come sembra…

 

La Redazione

Commenti

commenti

Leave a Comment