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WhatsApp Web: cosa è davvero?

Il web è andato letteralmente in fiamme, nelle scorse settimane, quando è stato annunciato l’arrivo del tanto agognato Whatsapp Web. Ma non tutti hanno ben capito di cosa si tratta e come funziona questo nuovo servizio, che permette a noi utenti di poter chattare felicemente da pc, con gli amici memorizzati nella nostra rubrica telefonica.

whatsapp web

Quanto tempo è trascorso da quando un nuovo software per desktop ha fatto tanto parlare di sé? L’avvento del mobile ha di certo cambiato le abitudini dell’utente medio, che ha messo da parte i computer per i dispositivi di piccole dimensioni; eppure, a quanto pare, una grande fetta di utenza continua a preferire una chiacchierata da tastiera anziché da uno schermo di cellulare. Insomma, meglio sfruttare una pagina di browser che sollevare ogni tot secondi il cellulare poggiato sulla scrivania, no?

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Considerata la mole di articoli riguardanti WhatsApp Web, abbiamo pensato di elencarvi in sintesi tutti i punti essenziali per permettervi di capire come funziona l’app in questione:

1. Non è WhatsApp Web ma ‘WhatsApp Web su Chrome Desktop per gli utenti Android “

Sicuramente non è immediato quanto “Whatsapp Web”, ma è anche vero che questi è un nome abbastanza fuorviante, soprattutto per chi non segue il mondo dell’informatica e viene a conoscenza di una tale funzionalità, dall’amico di turno.

Attualmente – si spera che le cose cambieranno- la versione su pc di WhatsApp è utilizzabile solo ed esclusivamente su Chrome Desktop. Il motivo? Sicuramente per la sua maggiore integrazione coi servizi Android ( ricordiamo che parliamo di due prodotti aventi stessa casa madre, ovvero Google).

Quindi, almeno per ora, l’acronimo Web – che sta a indicare il w.w.w- non è del tutto giusto. Attenderemo con ansia di poterlo utilizzare anche su Internet Explorer, Firefox, Safari etc.

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Per amor di precisione, WhatsApp Web è utilizzabile anche per gli utenti BlackBerry, BlackBerry 10, Windows Phone e telefoni basati Nokia S60 Symbian. Numeri di utenza sicuramente non alti, quindi un dato quasi irrilevante.

2. Necessita di una doppia Connessione Internet

Per far sì che il tutto funzioni, entrambi i dispositivi ( smartphone e pc) dovranno essere connessi ad internet. Il telefono potrà esser connesso anche tramite connessione dati, e non WiFi, ma per ovvie ragioni¹ è consigliabile preferire la seconda alternativa alla prima.


  1. La connessione dati causa maggiore consumo della batteria, dipendenza dal segnale e dal piano tariffario telefonico

 

3. Funziona tramite scansione di un codice QR

Siamo arrivati al punto in cui vi spieghiamo come arrivare il tutto. Accendete WhatsApp sul telefono Android ( funziona solo se si sta eseguendo l’ultima versione dell’applicazione, al momento della scrittura). Toccare i tre punti che portano al menù e selezionare WhatsApp Web.

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Recatevi all’indirizzo web.whatsapp.com attraverso Chrome Desktop ed avviate la scansione del codice QR sulla pagina, utilizzando la fotocamera dello smartphone tramite l’applicazione WhatsApp.

[Per chi non fosse pratico, dovrete semplicemente avvicinare il cellulare allo schermo del pc, cercando di seguire le linee guida sul display del cellulare, che vi aiuteranno a centrare il codice QR.]

Fatto ciò, il telefono sarà collegato alla web app e appariranno tutte le conversazioni sul computer collegato.

4. È per le conversazioni, non permette la gestione delle Impostazioni

La versione Web  può essere utilizzata per leggere e ricevere messaggi. Funzioni di gestione, come il blocco di un utente, la creazione o l’abbandono di gruppi non sono ancora utilizzabili.

5. Nessun supporto per iPhone

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La cosa non ha shockato molti utenti, considerando che si parla di una prima versione del servizio e che essa è ottimizzata per i prodotti Google. Insomma, tutto dipende dal client web ( il browser) e non dai server di WhatsApp – la motivazione? questione di sicurezza.

Su Android, l’applicazione viene eseguita in background e l’invio di notifiche push dal telefono al browser collegato, è certamente più semplice rispetto ad altri sistemi operativi. Sappiamo che il pc deve riuscire ad accedere allo smartphone anche se questi è in modalità sleep, e per ora non è stata ancora trovata una soluzione per i device iOS.

A peggiorare la situazione è il fatto che stiamo utilizzando un’applicazione che deve estrapolare dei dati da un cellulare per poi mandarli su un altro dispositivo sconosciuto. Apple è conosciuta per le restrizioni in tal senso, quindi non dovreste sorprendervi per la mancanza di questo vantaggio sui device della mela.

6. È possibile utilizzare WhatsApp su Mac attraverso BlueStacks

BlueStacks è un emulatore Android che permette di installare tutte le applicazioni Android sul proprio computer ( che sia Windows, Mac o Linux). Per coloro che utilizzano i prodotti Apple ( non i mobile), si può sfruttare questa valida alternativa in attesa i un riscontro da parte degli sviluppatori. I servizi di BlueStacks non vanno in combutta col nuovo WhatsApp Web: ci sarà una perfetta sincronizzazione tra i due software.

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Fatta chiarezza su cosa è questa valida web app, staremo a vedere quanto tempo trascorrerà prima che Whatsapp Web sarà inserito tra le restrizioni sui computer d’ufficio. La cosa non ci sorprenderebbe, considerando che grazie ad essa l’utilizzo delle chat è aumentato vertiginosamente…c’è ancora gente che predilige il caro computer!

Anna Amura

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